Scuola proibisce abbracci tra i bambini, il perché è inspiegabile

In Inghilterra e più nello specifico nel distretto metropolitano del Northamton, ci sarebbe una scuola che proibisce gli abbracci tra i bambini. Si tratterebbe nello specifico della Malcolm Arnold Academy, che ha emanato nel mese di settembre scorso la no touching Police, ovvero un normativa che andrebbe a vietare agli studenti qualsiasi tipo di contatto fisico con i propri compagni. Sarebbe quindi vietato agli alunni non soltanto abbracciarsi, ma anche tenersi per mano, per dare così la possibilità ai clienti di poter insegnare loro a non invadere lo spazio personale degli altri.Tutti i genitori però sembra che non abbiano preso bene questa regola ed hanno dichiarato che sicuramente porterà a un effetto contrario, dando ai giovani un’immagine non veritiera di quello che è il mondo reale. Il timore più grande sarebbe quello secondo cui impedendo ai ragazzini di avere qualsiasi tipo di contatto fisico, in questo periodo particolare della loro crescita ovvero l’adolescenza o l’infanzia non si darebbe loro la possibilità di sviluppare le capacità relazionali.

I genitori inoltra non riescono a capire come mai la scuola che ha comunque delle problematiche molto più importanti da risolvere, come il bullismo, si sia impegnata in questa cosa per certi versi assurda. Il rischio è quindi che i bambini e gli adolescenti possano crescere degli adulti freddi e incapaci di esprimere le proprie emozioni.Anche un’altra scuola avrebbe vietato gli abbracci a scuola. Si tratta della Julian Middle School di Oak Park, una cittadina di circa 50 mila abitanti nel soggiorno di Chicago.

«L’anno scorso, da entrambe le parti dei corridoi c’erano decine di ragazzi che si abbracciavano affettuosamente, formando così una sorta di catena umana», ha raccontato qualche giorno fa la preside delle medie al reporter della Cbs, mentre indicava l’androne oramai deserto. «E questo era veramente un problema.» Ad una settimana i corridoi e gli ingressi della scuola si sono trasformati letteralmente in zone libere da abbracci. Quindi lo scopo sarebbe il seguente: “avere corridoi e locali sicuri e ordinati dove tutti possono passare in sicurezza e arrivare anche in orario alle lezioni”.

Anche in Italia è accaduto qualcosa di simile. Una dirigente dell’istituto comprensivo in provincia di Lecce con una disposizione dello scorso 11 marzo rivolta agli insegnanti e collaboratori scolastici, avrebbe vietato qualsiasi contatto fisico, questa volta però tra alunni e insegnanti. “Con la presente si chiede alle SSLL di evitare qualsiasi forma di ‘contatto fisico’ con gli alunni e le alunne, come ribadito in varie occasioni a livello generale e/o individuale. In particolare si ribadisce che non è consentito, per nessun motivo, toccare i ragazzi e le ragazze, né abbracciandoli/e, né prendendoli/e per mano, né baciandoli/e sulla guancia. Questo al fine di tutelare la sicurezza di tutti”. E l’eventuale violazione della disposizione, scrive la preside Bruna Morena, ex insegnante d’inglese, “comporterà l’applicazione di sanzioni disciplinari”.

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