Ragazza di 15 anni stuprata da nigeriani: “Voleva attirare l’attenzione del fidanzato”

Ragazza di 15 anni stuprata da Nigeriani: "Voleva attirare l'attenzione del fidanzato"

Non molto tempo fa una ragazza di 15 anni ha raccontato di essere stata stuprata da due ragazzi nigeriani. Dopo una prima fase investigativa ecco che emerge la verità, la presunta vittima avrebbe dunque mentito?

Ragazza violentata da due nigeriani

La notizia questione è stata diffusa il 6 maggio 2019 scorso quando una ragazza di 15 anni ha raccontato di essere stata violentata. Nel dettaglio la giovane ha riferito di essere stata aggredita mentre si trovava in bicicletta nei pressi del fiume Talvera con l’Isarco a Bolzano.
La quindicenne ha sempre fatto riferimento a uomini nigeriani che l’avrebbero trascinata con 16 nel fiume per poi consumare la violenza.
Circa due mesi dopo ecco che viene raccontata una nuova versione dell’accaduto: la ragazza di 15 anni dunque ha mentito?

Nessuna violenza sessuale

Secondo quanto reso noto da Il Messaggero la quindicenne in questi mesi avrebbe mentito e quindi non avrebbe ricevuto alcuna violenza sessuale. Il tutto lo finisce qui dato che non vi sarebbe nemmeno la presenza di uno straniero violento. Nel racconto della giovane si nasconde un qualcosa che ha catturato l’attenzione mediatica. La ragazza di 15 anni avrebbe mentito per attirare l’attenzione del suo ex fidanzato.
La conferma di quanto detto è arrivato dalla stessa quindicenne che ha deciso di confessare tutto agli inquirenti permettendogli così di concludere le indagini preliminari. Ad accompagnarla durante la sua confessione è stata la psicologa consulente della Procura che In un primo momento aveva fatto riferimento a dichiarazioni non veritiere rilasciate dalla quindicenne. Un gesto estremo che potrebbe avere non poche ripercussioni.

Le indagini della Procura

Il racconto della ragazza di 15 anni che aveva denunciato due nigeriani violenti che l’avevano violentata siete trasformato nel disperato tentativo di attirare l’attenzione del suo ex fidanzatino. Il piano per la giovane non è riuscito. Secondo quanto pubblicato da Il Messaggero la procura ha così spiegato il tutto: “Le dichiarazioni della ragazza minorenne sono riscontrate dagli elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari, in particolare dall’esito degli accertamenti tecnici della polizia scientifica“.

Quanto accaduto ha profondamente colpito anche il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, il quale la pronta insieme all’amministrazione comunale di costituirsi parte civile nel processo a carico dei due fantomatici nigeriani che avrebbero aggredito la quindicenne. Subito dopo quanto dichiarato da parte della ragazza, il primo cittadino aveva fatto riferimento a una profonda ferita all’intera comunità e non soltanto alla vittima di stupro. Dopo l’aver completato le indagini da parte della Procura nessuno, compreso il sindaco di Bolzano, ha voluto rilasciare una dichiarazione in merito ai fatti accaduti

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