Tredici figli segregati e malnutriti in casa per anni, ma non solo. Emergono altri particolari assolutamente sconvolgenti sulla “famiglia degli orrori”

Non solo figli segregati, incatenati e malnutriti in casa per anni, dietro alla macabra famiglia degli orrori scoperta nello stato della California, in Usa si nasconderebbero particolari ancora più incredibili. Il padre, il 56 enne David Allen Turpin, dopo aver rinchiuso in casa i 13 figli, ragazzi, di età compresa tra i due e i ventinove anni, avrebbe avuto l’abitudine di accompagnare la moglie a fare sesso con latri uomini che insieme avevano conosciuto online. A rivelare il caso ai giornali locali è Teresa Robinette, la sorella minore della mamma della casa degli orrori della California, Louise Turpin.

La donna, che vive in un altro stato, ha spiegato di non essere a conoscenza del fatto che i bambini fossero trattati come prigionieri nella loro stessa casa ma di sapere che sua sorella e suo cognato avevano iniziato a impegnarsi in ciò che lei considerava un comportamento sessuale deviante. La donna in particolare ha raccontato di una conversazione telefonica avuta con sua sorella nel 2009 in cui la mamma dei 13 giovani segregati le avrebbe confessato la pratica. Teresa ha spiegato che la sorella l’ha chiamata e le ha raccontato di come suo marito, David, la stava portando in Alabama per fare sesso con un uomo che aveva conosciuto online, poi man mano che i figli crescevano, i due si sarebbero lasciati andare a comportamenti sempre più insoliti per loro come ubriacarsi e lanciarsi in atteggiamenti sessuali espliciti in pubblico.

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