Da 15 anni è lontano dalla tv. Dopo l’acquisto della sua villa da parte di Silvio Berlusconi, arrivano le parole di Marco Columbro. Il racconto dell’ex conduttore

Marco Columbro si racconta in un’intervista sul Corriere della Sera, parlando del suo allontanamento del mondo televisivo e dei presunti guai finanziari. È notizia recente che la sua villa a tre piani a Basiglio, Milano 3, è stata venduta a una società di proprietà di Silvio Berlusconi. L’ex conduttore, però, ridimensiona il gossip dei problemi economici e spiega la lunga assenza dal piccolo schermo, in cui ormai non troverebbe più posto. Oggi si dedica a tutt’altro, compresa una profonda ricerca spiritale che lo ha portato a scrivere un libro.

I guai economici e la villa venduta a Berlusconi

“Io in difficoltà? Io con problemi di soldi? Aprire la bocca è facile, connettere bocca e cervello è più difficile”, è il commento telegrafico sulla vendita della villa a Berlusconi, che smentisce l’esistenza di guai economici. Attualmente, vivrebbe ancora nella residenza di Basiglio.

Non ne voglio parlare. Posso solo dire che vivo ancora nella villa dirimpetto ad Alba Parietti, di cui scrivono, e che Berlusconi è la persona più generosa che conosca. Abbiamo creato successi come Tra moglie e marito, Paperissima, Scherzi a parte, la fiction Caro maestro… Ero un giorno sì e uno no a casa sua coi girati: li faceva vedere a figli, moglie, camerieri e, se si divertivano, era la prova che sarebbero piaciuti al pubblico.

L’assenza dalla televisione

Dopo una luminosa carriera e 13 Telegatti, Columbro ha interrotto la sua attività nel 2001, quando è stato colpito da un aneurisma cerebrale. Da allora, tutto è stato più difficile: il suo ultimo programma è stata l’edizione 2003 di “Scommettiamo che…”. Molto attivo in teatro, è tornato in televisione solo per qualche ospitata, ma oggi è sereno con le sue nuove attività, a fianco della compagna Marta cui è legato da 9 anni.

Per cinque o sei anni, ho bussato a tutte le porte, invano. Poi me ne sono fatto una ragione: la vita è fatta di cambiamenti. Ho fatto teatro fino a quattro anni fa, poi televendite di condizionatori, ma si vede che il mio destino erano studio e conoscenze.

Gli alieni e le vite precedenti

Oggi, Columbro si occupa di una locanda in Toscana, in Val d’Orcia, con 18 ettari di bosco, gestita da alcuni amici e che lo impegna molto: “L’anno scorso non si è presentato il cuoco e per un mese e mezzo ho cucinato io. Avrei preferito mille prime in teatri: non dormivo la notte per l’ansia da prestazione”. Inoltre, ha appena finito il libro sulla sua quarantennale ricerca spirituale, il cui tema è “risvegliarci dal sonnambulismo che ci hanno indotto migliaia di anni fa le religioni e un tipo di scientismo che ti porta a pensare solo con la testa, non col cuore. Bisogna riscoprire che siamo esseri divini, eterni, multidimensionali”. Tra i suoi interessi, l’esistenza degli alieni, cui crede fermamente (“Ci sono prove che evidenti che non siamo gli unici nelle galassie e che gli extraterrestri ci inviano messaggi contro le bombe nucleari”) e la reincarnazione:

In ipnosi regressiva, ho visto due vite precedenti: sono stato un cavaliere templare diventato monaco benedettino e, in un’altra vita, un medico. Mi è servito a capire da dove arriva la mia passione per la medicina, perché da bambino volevo farmi prete, a spiegarmi il temperamento iracondo, che forse risale al templare e che si è placato solo attraverso ricerca e pratica spirituale.

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