Va all’appuntamento con un uomo conosciuto Tinder e poi scompare: 24enne ritrovata smembrata

È successo negli Stati Uniti, a Edgar: la vittima è Syndey Loofe, come riferisce il Sun. Per la sua morte sono stati arrestati Aubrey Trail, 52 anni, e la sua ragazza 25enne, Bailey Boswell, entrambi accusati di omicidio di primo grado: l’omicidio risale al dicembre 2017 ma il processo a carico dei due imputati è iniziato il 9 luglio 2019.

Nell’udienza, Michelle Elieff, patologo forense, ha riferito che dall’autopsia è emerso che sul corpo della ragazza c’erano segni di lotta ma gli avvocati della difesa sostengono la linea dell’incontro sessuale finito male, precisando che si è trattato di un rapporto consensuale. Sidney, dicono, avrebbe accettato di partecipare all’incontro con l’uomo e la fidanzata dietro il pagamento di una somma di denaro e la sua morte sarebbe stata causata da soffocamento avvenuto durante un gioco erotico finito male

Ma l’accusa contesta questa ricostruzione, sostenendo che Trail e Boswell hanno usato Tinder per attirare Sidney in una trappola, pianificando in anticipo il rapimento e l’omicidio. Le ultime tracce di Sidney risalgono al 15 novembre 2017, quando la ragazza pubblicò su Snapchat una sua foto scrivendo: “Pronta per il mio appuntamento”. Da quel momento poi più nulla: la madre denunciò la sua scomparsa all’indomani e subito iniziarono le ricerche della polizia. Dalle analisi è emerso però che la giovane è morta la sera stessa dell’appuntamento, soffocata con il filo di una prolunga e poi smembrata in 14 pezzi.

Durante il processo alcuni testimoni hanno raccontato che Trail aveva già in passato adescato donne su Tinder per poi convincerle ad aderire alla sua setta. Non solo, c’è anche chi ha riferito che la coppia parlava sempre di omicidi e torture. Ora spetta ai giudici valutare il caso: se condannati, Trail e Boswell potrebbero avere la condanna a morte.

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