Uccisa e data in pasto ai maiali dal marito, dopo 20 anni il caso risolto grazie al DNA

Uccisa dal marito e gettata in pasto ai maiali in un porcile. È l’angosciante fine di Virginia Mihai, per trent’anni creduta una persona scomparsa e oggi, grazie alla tenacia della Procura, riconosciuta vittima di omicidio attraverso un frammento di unghia grande 2 centimetri, ritrovato nella porcilaia dove il marito allevatore, Valerio Sperotto, teneva i suoi maiali.

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