L’impresa di nonna Joy, 89 anni: visitare tutti i parchi Usa in tenda insieme al nipote

È una bellissima storia di amore e condivisione quella iniziata, ormai diversi anni fa, nello Stato Usa dell’Ohio. È la storia che vede protagonisti una anziana signora di ottantanove anni, nonna Joy, e suo nipote Brad Ryan, un veterinario di trentotto anni.Un giovane che un giorno di quattro anni fa è andato a trovare sua nonna e ha deciso di iniziare con lei, che aveva lavorato fino a 80 anni e nella sua vita non aveva mai visto né l’oceano né le montagne, un viaggio lungo gli Stati Uniti. “Non so perché non siano mai andati sulla costa. L’ho chiesto a mia nonna, ma non l’ho mai scoperto”, ha detto il nipote ai media. Joy non solo non aveva mai visto il mare, ma il nipote ha spiegato che non aveva neppure ammirato mai una montagna o la sabbia, o neppure un cactus. E così, spinto anche da un doloroso evento – il suicidio di un collega all’università – che lo aveva fatto riflettere, ha deciso di voler regalare una esperienza a sua nonna.

La nonna con entusiasmo ha accettato l’invito del nipote e così, quattro anni fa, si è ritrovata per la prima volta nella sua vita a dormire in una tenda. Col nipote è andata in Colorado, nello spettacolare Rocky Mountain National Park. Una gita in un parco in seguito alla quale i due hanno deciso di non fermarsi. Nonna Joy e il suo Brad sono infatti due ottimi compagni di viaggio e dopo il Colorado hanno visitato insieme altri parchi Usa, tra cui Badlands, Yellowstone, Glacier, Yosemite, Joshua Tree, Grand Canyon, Zion e Mammoth Cave. È possibile seguire il loro viaggio su un profilo Instagram – grandmajoyroadtrip – dove nonna e nipote documentano la loro straordinaria impresa.

Parlando anche ai media statunitensi, Brad e la nonna hanno fatto sapere di non avere intenzione di fermarsi finché l’anziana non vedrà tutti e 61 parchi nazionali degli Stati Uniti. Finora sono arrivati a quota 29. E non sempre è andato tutto liscio: in una occasione, ad esempio, la nonna ha avuto un attacco di vertigini e un alce li ha inseguiti lungo le coste di Fishercap Lake al Glacier National Park. Ma neppure le difficoltà, a quanto pare, sembrano spaventare la coppia che sta viaggiando anche grazie alle donazioni di tante persone via crowdfunding. I due contano di visitare gli ultimi parchi il prossimo anno, quando nonna Joy spegnerà 90 candeline.

Il nipote ha raccontato che durante quel primo viaggio del 2015 hanno incontrato delle persone che hanno fatto loro delle domande. “Sapevo che mentre viaggiavamo, [la nostra storia] stava toccando il cuore delle persone, ma non sapevo che ci fosse così tanta gente che rimpiangeva di non aver coinvolto i loro nonni quando erano in vita”.

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