Tutta l’ignoranza di Salvini: perché gli slogan della Lega sono falsi (e pericolosi)

Irrispettoso delle istituzioni. Sconsiderato. Pericoloso, nella peggiore delle letture. Matteo Salvini continua a dare il peggio di sé in questi giorni ad alta tensione sul fronte politico, con Pd e Cinque Stelle impegnati nelle serrate trattative che porteranno alla nascita del governo giallorosso. Con la Lega all’opposizione, ruolo che al Capitano evidentemente non piace e che lo ha spinto a invocare più volte la discesa in piazza dei suoi sostenitori

Salvini parla di “inciucio”, di “tradimento”. Di governo “non eletto dalla volontà popolare”. Lo fa per collezionare like e condivisioni sui social, dove il ricorso ai soliti slogan pare funzionare. Sapendo benissimo, in realtà, di riempirsi la bocca di inesattezze. Sì perché basterebbe avere qualche infarinatura, anche approssimativa, di educazione civica per rendersi conto che frasi come “governo scelto dal popolo” sono in realtà prive di significato.

In base ai nostri principi costituzionali, infatti, il popolo elegge il Parlamento, diviso in due rami. Spetta proprio alle camere, composte in base ai risultati delle elezioni, scegliere un presidente della Repubblica che a sua volta andrà a individuare il presidente del Consiglio, dandogli l’incarico di formare il nuovo governo. Il ruolo del cittadino, quindi, si limita al primo di questa serie di passaggi, come è d’altronde logico in quella che è (ma forse Salvini non lo sa) una democrazia rappresentativa.Così come non si capisce, nella retorica salviniana, cosa ci sarebbe di assurdo in una maggioranza parlamentare costituita da Pd e Cinque Stelle, necessaria nel momento in cui le elezioni hanno prodotto un Parlamento frazionato senza un soggetto politico a detenere la maggioranza assoluta. Le stesse premesse che avevano portato alla nascita dell’esecutivo gialloverde. Quello che il Capitano ha voluto, difeso e portato avanti, salvo poi staccare la spina di fronte alle convenienze personali di un partito, la Lega, in ascesa nei sondaggi.

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