Il Samara Challenge sfugge di mano: avvistata una “Samara” col coltello

La situazione, come era prevedibile e già annunciato da diverse avvisaglie, sta sfuggendo di mano: adesso “Samara” gira armata. Non è chiaro se si tratti di un coltello vero o di uno di plastica, ma le fotografie degli avvistamenti, che spuntano a decine sui social network, sono inequivocabili: in alcuni scatti, in particolare quelli delle “apparizioni” che avvengono tra Torre del Greco e Torre Annunziata, in provincia di Napoli, si vede che la ragazza coi lunghi capelli neri e coperta con un lenzuolo ha tra le mani un coltello.

La questione è sempre il “Samara challenge”, il gioco che sta spopolando negli ultimi giorni in varie città, tra cui appunto Napoli: una persona, travestita come Samara Morgan, la protagonista della serie di film horror The Ring, gira per strada spaventando i passanti. Non ci sono state aggressioni, anzi, in più occasioni è lo stesso “fantasma” che se l’è vista brutta: la “Samara” di Gragnano si è beccata un pugno in faccia da un ragazzo che ha poi spiegato di avere agito per istinto, quella di Pianura è dovuta scappare nel parco Falcone e Borsellino, chiuso da anni, per sfuggire a un linciaggio e alle ronde armate di bastoni; a Ponticelli e a Scampia, invece, la ragazza (o il ragazzo) è stata circondata da ragazzi in motorino e in qualche caso è partito anche un lancio di oggetti.

La psicosi di Samara

E si è diffusa anche la psicosi: prima che fosse chiaro che si trattasse del “Samara challenge”, una sorta di moda probabilmente nata su Internet sulla scia di altre simili degli anni scorsi, in molti sostenevano che si trattasse di un paziente psichiatrico, di una criminale e qualcuno favoleggiava anche che fossero stati rapiti dei bambini. In realtà sotto il lenzuolo e la parrucca si nascondono ragazzine o ragazzini, spesso scortati da amici che riprendono le loro passeggiate tra i vicoli.

La “Samara” che è stata avvistata a Torre del Greco e a Torre Annunziata, probabilmente la stessa persona in entrambi i casi, è andata oltre: non risultano aggressioni ai danni di passanti, ma vedere quel coltello tra le mani, vero o finto, non fa presagire nulla di buono: anche se la Samara rimanesse innocua, quell’arma potrebbe dare l’alibi per un pestaggio o, nel parapiglia delle apparizioni, portare a un ferimento involontario. E le conseguenze ci sarebbero anche senza nessun ferito: il comportamento integra il reato di porto ingiustificato di armi.

La bambina di The Ring

Tra l’altro, il personaggio di Samara Morgan non usava certo un coltello: uccideva con poteri psichici allo scadere del settimo giorno. La storia è quella della serie di film The Ring: una ragazzina gettata in un pozzo che muore di inedia dopo sette giorni e che uccide chiunque guardi uno strano filmato che viene distribuito su una videocassetta. Nelle immagini si vede appunto Samara che esce fuori dal pozzo, avanzando in modo spettrale verso lo spettatore.

Il titolo della serie di film viene proprio dall’ultima cosa che Samara vede dal pozzo dove sta morendo: il bordo esterno, da cui arriva la luce, che dal basso somiglia a un anello.  Il film, molto famoso tra gli appassionati, è stato di ispirazione anche per diverse parodie, tra cui quella del cartone animato I Griffin.

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