La profezia di Salvini sul Conte bis: “Pd e M5s dureranno poco, poi toccherà di nuovo a noi”

“Pd e 5Stelle stanno litigando sulle poltrone, l’hanno capito tutti. Dureranno poco, poi toccherà a noi tornare a governare”. Lo ha detto Matteo Salvini intervistato questa sera a ‘Quarta Repubblica’ con Retequattro. “Sono un romantico, pensavo che in democrazia il potere appartenesse al popolo. Invece al governo ci va il Pd che ha perso tutte le elezioni possibili e immaginabili”.

Il ministro degli Interni uscente ha commentato così la nascita del nuovo governo Conte, a poche ore dal voto degli iscritti del Movimento sulla piattaforma Rousseau: “In questo momento sta vincendo il partito del Palazzo. Ma l’onore e la dignità di andare in giro a testa alta non valgono mille ministeri”. E ancora: “Volevo solo dare la parola agli italiani. In democrazia mi insegnavano che funziona così. M5S e Pd sono d’accordo solo sul fatto che hanno in antipatia Salvini e la Lega. Ho letto cose che fanno rabbrividire: vogliono fermare Quota 100 per tornare alla Fornero, di Flat Tax non se ne parla. Non vorrei che per fare un dispetto a Salvini facessero un disastro per gli italiani. Prima o poi gli italiani il loro giudizio lo daranno e io sono pronto”.

Poi l’affondo al presidente del Consiglio incaricato: “Io lo invidio Conte, perché il fegato di governare un mese con la Lega e un mese con la sinistra non lo avrei. Da avvocato del popolo si è evidentemente trasformato in avvocato dei potenti. Conte passa con agilità da destra a sinistra, da sopra a sotto per salvare la propria poltrona. In Parlamento c’è chi per non mollare la poltrona voterebbe anche Pippo e Pluto – ha aggiunto il leader della Lega – Pd e M5S stanno litigando per le poltrone, perché su tutto il resto non sono d’accordo”.

Durante le consultazioni il vicepremier uscente Di Maio ha detto di aver rifiutato per ben due volte la poltrona di presidente del Consiglio, che gli era stata offerta dalla Lega: “Molto semplicemente, pur essendo la prima forza politica del Paese, anche se io non parlerò mai male di Di Maio, abbiamo detto, se togliete i ministri dei no e iniziamo a correre sulle riforme, si può rivedere il contratto, parliamone”, ha spiegato Salvini, che ha cercato nelle scorse settimane di trovare spiragli per ricucire il rapporto con gli ex alleati di governo. “Avevo offerto ai Cinquestelle il premier, pur essendo la Lega il primo partito d’Italia in questo momento – ha continuato – Mi hanno risposto che preferiscono Renzi, Lotti e la Boschi. Alla faccia della coerenza. Io con loro non ci governo nemmeno un condominio, perché hanno fatto il male di questo Paese”.

Come aveva anticipato sui social nei giorni scorsi il leader leghista ha annunciato che potrebbero presto abbattersi su di lui nuove inchieste giudiziarie: “Non sono assolutamente preoccupato. Ho capito che aria tira ad Agrigento, ci sono due fascicoli aperti per sequestro di persona e abuso d’ufficio contro ignoti, vi lascio immaginare chi sarà indagato…”. 

Salvini ha quindi smentito i rumors sulla presunta rottura con la fidanzata, Francesca Verdini: “Sui giornali ne leggo di tutti i colori. Sono quattro giorni che dicono che ho problemi con la fidanzata, con cui ho avuto la fortuna di passare gli ultimi 3 giorni”. 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *