Musica in lutto e sotto choc: la cantante morta in un incidente stradale

Mondo della musica in lutto per la giovanissima cantante morta a soli 30 anni in un incidente stradale. La tragedia è avvenuta nella notte di mercoledì 4 settembre a Taos, in New Mexico, dove Kylie Rae Harris, astro nascente della musica country, si stava recando al Big Barn Dance dove era attesa per un’esibizione. La Harris è rimasta coinvolta in uno scontro tra 3 auto, in cui è deceduta anche la conducente di un’altra vettura, una ragazza di 16 anni.

L’uomo alla guida del terzo veicolo, al momento ritenuto il responsabile dell’incidente perché guidava forse in stato di ebbrezza, è scappato, come riporta il Corriere della Sera. A dare la notizia della morte di Kylie è stato il produttore musicale dell’artista. Notizia che ha subito gettato nello sconforto migliaia e migliaia di fan, che hanno già inondato di messaggi il profilo Instagram della cantante.

Kylie Rae Harris lascia anche una figlia di 6 anni. L’artista, che come detto aveva solo 30 anni, aveva cominciato a cantare all’età di 12 anni, conquistando premi per la sua voce e l’abilità di suonare la chitarra. Nel 2010 aveva pubblicato il suo primo album di musica country, “All the Right Reasons”, che le aveva portato un notevole successo tra gli amanti del genere. Tre anni più tardi aveva lavorato a un altro album, “Taking It Back” e le era stato anche dedicato un docufilm.

Proprio mentre viaggiava per raggiungere Taos, Kylie aveva condiviso sui social un ricordo, l’ultimo, con i suoi tanti fan. Quel viaggio verso una delle tante esibizioni live l’aveva commossa perché le aveva riportato alla mente gli affetti che aveva perso. Non poteva certo immaginare il destino tragico a cui stava andando incontro. Così, in una Storia pubblicata sul suo account Instagram parlava di questi suoi ricordi.

Fuel range is 46 miles and I’m 36 from the nearest gas station

Dear baby Jesus please don’t let me get stranded in NM

— Kylie Rae Harris (@KylieRH) September 4, 2019

“Negli ultimi 20 anni della mia vita sono venuta spesso a Taos perché mio padre, le mie sorelle, i miei nonni vivevano qui e mio zio vive ancora qui. Tutti quelli che abitavano qui però sono morti, eccetto mio zio. Anche mio padre non c’è più. Guidando in queste strade oggi, mi è tornato alla mente quando mi sedevo sul sedile posteriore da bambina mentre con mio padre facevo questo lungo viaggio. Così sono diventata molto triste”. L’ultimo tweet poco prima dell’incidente faceva sapere che la benzina stava per finire ed era ancora lontana dal distributore più vicino: “Caro bambino Gesù, per favore non lasciarmi abbandonata qui”, scriveva.

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