Il commuovente messaggio della Ministra: “Io ho perso amiche di 17, 18 anni che sono morte…” UN MESSAGGIO DA LEGGERE TUTTO

Non è una donna semplice la nuovissima ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova che si apre totalmente in una bellissima intervista a Repubblica. “A chi pensavo mentre giuravo da ministro? Non voglio commuovermi! Io ho perso amiche di 17, 18 anni che sono morte negli incidenti dei pulmini dei caporali, nei campi. Non hanno avuto le opportunità che ho avuto io – ha aggiunto – Le mie amiche non è solo che non hanno potuto studiare, ma non hanno potuto vivere, avere figli… Per me tutto il resto, la polemica su come mi vesto, sul mio aspetto, è irrilevante. Io a loro ho pensato”.

Quanto alle polemiche sul suo titolo di studio, giudicato non idoneo a occupare un ruolo di guida di un dicastero, Bellanova ha sottolineato: “Per me non è un valore non avere un titolo di studio superiore, ma neppure la vivo come una frustrazione. Non l’ho mai nascosto che mi sono dovuta fermare alla terza media”.

“Non ho potuto proseguire – continua – sono andata a lavorare nei campi. Ma ai ragazzi che incontro, a mio figlio, dico: studiate, studiate, studiate. Non è per avere un pezzo di carta, ma perché più si sa, più si può. Io questa possibilità non l’ho avuta. Non mi rende orgogliosa non avere studiato. Non ce l’ho il titolo di studio che vorrei e non me lo posso dare. Ma tutto quello che ho potuto fare contro la dispersione scolastica, per facilitare l’accesso agli studi, l’ho fatto”.

Poi ha raccontato che il figlio Alessandro studia medicina. La sua carriera non è stata facile: “Quando vieni privata dell’infanzia e del diritto al gioco, quando non hai la fortuna di studiare perché lavori e le due cose sono incompatibili, allora ti crei una corazza. Che ti mette nelle condizioni di affrontare le sfide e di fare battaglie”. Tornando agli insulti ricevuti per l’abito blu elettrico ha raccontato di averlo acquistato per una cerimonia di nozze e, ha assicurato “lo riutilizzerò”.

Quegli attacchi non l’hanno ferita: “Più che altro mi hanno irritata. Noi siamo davanti a una fase così complessa, abbiamo come paese appuntamento importanti e un gruppo di persone perde il suo tempo a discutere sul mio aspetto fisico, sui vestiti che indosso. Dopo di che, se non hanno niente di meglio da fare…”. La ministra ha risposto agli haters lanciando l’hashtag ‘#vestocomevoglio’: “Se impazzita mi presentassi a Miss Italia, allora capirei apprezzamenti sul mio aspetto fisico.Ma ho una funzione istituzionale e immagino di poter essere criticata anche aspramente, però per quello che faccio”.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *