Tragedia nel calcio: l’ex difensore della nazionale è morto a 43 anni. Combatteva da tempo contro un brutto male

Lutto nel mondo del calcio: l’ex difensore olandese Fernando Ricksen è morto a 43 anni dopo una lunga battaglia contro la SLA. Una notizia terribile che ha lasciato sgomento il mondo dello sport. Fernando Ricksen, ex difensore di Az Alkmaar, Glasgow Rangers e Zenit San Pietroburgo, ha disputato 12 partite nella selezione del suo Paese all’inizio degli anni 2000 giocando con altri grandi campioni come Seedorf e Kluivert. Per colpa della sclerosi laterale amiotrofica , che gli è stata diagnosticata nel 2013, Ricksen se ne è andato.

Dal momento in cui era venuto a conoscenza della sua malattia, aveva partecipato a molte attività benefiche e aveva sensibilizzato l’opinione pubblica sulla tremenda malattia che lo aveva colpito a tradimento come aveva fatto con tanti altri sportivi. Tanti, infatti, i calciatori morti di Sla. Tra questi ricordiamo: Fulvio Bernardini, Giorgio Rognoni, Albano Canazza, Gianluca Signorini, Adriano Lombardi, Stefano Borgonovo. 

Era giugno quando Ricksen aveva annunciato che avrebbe interrotto le sue uscite pubbliche, a causa del peggioramento della sua condizione. “Il 28 giugno terrò la mia ultima serata di beneficenza. Per me sta diventando molto difficile andare avanti. Facciamola diventare una grande serata. Un saluto, Fernando” aveva detto con profondo dolore. Ma Ricksen aveva accettato quell’orrendo male e cercava di farsi forza.

Ricksen aveva creato una fondazione che ha lasciato in eredità alla moglie Veronika e alla figlia Isabella. “Siamo tutti distrutti dalla morte di Fernando – si legge nella nota dell’amministratore delegato dei Rangers Stewart Robinson – Ha combattuto coraggiosamente contro una terribile malattia e i nostri pensieri sono con la sua famiglia. Fernando non sarà mai dimenticato dai suoi compagni di squadra e dai tifosi dei Rangers. Il suo posto nella nostra storia è assicurato”.

Anche l’attuale tecnico della squadra scozzese Steven Gerrard ha detto di essere molto rattristato, come tutti, per quella tragica notizia. Lo stesso ex capitano del Liverpool ha sottolineato di averlo incontrato un paio di volte e di aver percepito di la sua forza e determinazione per combattere il brutto male che lo aveva colpito. Messaggi di cordoglio e di vicinanza sono arrivati anche da molte società della Premier League.

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