In carcere per andare a trovare il compagno, denunciata: la scoperta nelle parti intime

Ha dell’incredibile la vicenda che arriva dal carcere di Ariano Irpino, nella provincia di Avellino, dove una donna è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria dagli agenti della Polizia Penitenziaria. Nella giornata di ieri, giovedì 19 settembre, la donna ha tentato di introdurre all’interno della casa circondariale irpina un bisturi, che avrebbe poi consegnato al suo compagno, detenuto. Il bisturi, era stata avvolta nel cellophane e inserita in un profilattico, che la donna aveva nascosto nelle parti intime.
Il bisturi localizzato grazie al metal detector

L’oggetto contundente, che era destinato al compagno della donna, detenuto nel carcere di Ariano Irpino, è stato scoperto grazie all’utilizzo del metal detector, che scansiona i parenti dei detenuti in visita alla casa circondariale. Gli agenti della Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere, dopo aver escluso un guasto del macchinario, hanno così localizzato il bisturi, nascosto nelle parti intime della donna, che un’agente ha poi provveduto ad estrarre: la donna è stata così denunciata alla competente Autorità Giudiziaria e l’oggetto contundente posto sotto sequestro.

La pratica di introdurre oggetti estranei all’interno delle carceri della Campania è, purtroppo, molto diffusa. Non di rado gli agenti della Polizia Penitenziaria sequestrato soprattutto droga e telefoni cellulari ai parenti in visita ai detenuti. Soltanto qualche giorno fa, proprio nel carcere di Ariano Irpino, tre agenti della Penitenziaria sono stati aggrediti da alcuni detenuti che, durante alcuni controlli, erano stati scoperti a utilizzare i cellulari all’interno della propria cella.

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