Giovane padre picchia a morte la figlia di sei anni perché non rispondeva bene alle domande di matematica

Una storia crudele quella resa nota dai giornali americani dello stato del Mississippi. Un uomo di 25 anni, Joshua Salovich, ha picchiato la figlia di soli 6 anni  fino ad ucciderla. La piccola aveva un’unica “colpa” quella di non aver risposto in modo corretto alle domande di matematica fatte dalla maestra.

L’uomo è stato subito fermato dalle forze dell’ordine e ora, secondo quanto riferito dalla stampa locale, rischia la pena capitale.

I soccorsi sono stati chiamati dai vicini ma quando sono arrivati sul posto non hanno potuto far altro che constatare la morte della bambina.

L’uomo, all’arrivo della Polizia, ha confessato di essere lui l’omicida della figlia.  Il Daily Mail ha ricostruito l’omicidio. L’uomo avrebbe picchiato la bimba a mani nude e poi l’avrebbe colpita anche con oggetti come canna di bambù e una corda.

La bimba è stata varie volte colpita allo stomaco. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine l’uomo non era la prima volta che picchiava brutalmente la figlia, ora dovrà rispondere di omicidio e la pena sarà molto severa.

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