Principe Andrea, scandalo delle minorenni, il duca di York è la vergogna di Windsor

Persino Meghan avrebbe voluto nascondersi sotto il tavolo per la vergogna. Proprio lei, che negli ultimi mesi sta dando non pochi grattacapi alla famiglia reale tanto da rasentare, con Harry, l’esilio negli Stati Uniti, è stata tra le prime a indignarsi per l’intervista di Andrea di York alla Bbc, con la quale, come vi abbiamo raccontato nel numero scorso, il terzogenito di Elisabetta ha maldestramente cercato di scagionarsi dalle accuse di coinvolgimento nel caso Epstein.

Una frase del principe, in particolare, suonata eccessivamente sprezzante nei confronti di Virginia Roberts, la donna che sostiene di essergli stata “venduta” a 17 anni, avrebbe mandato su tutte le furie la duchessa: «Il sesso è una cosa positiva per un uomo quindi è difficile da dimenticare, ma io non ricordo di averlo mai fatto con lei». Altro che noblesse oblige: non c’era bisogno di essere una paladina dei diritti delle donne, come è Meghan, per rabbrividire davanti a tali dichiarazioni di Andrea, il quale prima ha negato di conoscere la Roberts, nonostante esista una fotografia che li ritrae abbracciati, poi non ha sconfessato l’amicizia con il magnate pedofilo né ha espresso dispiacere o solidarietà per le sue vittime.

La reazione a Palazzo è stata immediata, le misure per arginare i danni adottate in tutta fretta: se in un primo momento si pensava che sarebbe stato Carlo, una volta sul trono, a imporre al fratello il ritiro a vita privata, è stata invece Elisabetta in persona, che già aveva preso le distanze dal figlio dicendo di non aver mai autorizzato l’intervista, a chiedergli un passo indietro e a togliergli lo stipendio di circa 300 mila euro l’anno che finora gli ha elargito (con i soldi dei contribuenti). Così, pochi giorni dopo il disastro, Andrea ha raccolto armi e bagagli e iniziato una lenta, ingloriosa ritirata: ha ceduto le redini di Pitch@Palace, l’associazione da lui fondata a sostegno delle imprese, il progetto che gli è più caro; si è dimesso da rettore onorario dell’università di Huddersfield, dove gli studenti avevano già cominciato a protestare contro di lui; ha rinunciato – giusto in tempo prima che gli sponsor e i sostenitori si dessero alla macchia – al patrocinio dell’orchestra filarmonica, del balletto reale e delle altre istituzioni culturali a cui tanto teneva; infine ha lasciato il suo ufficio privato a Buckingham Palace, chiaro segno della sua uscita di scena.

Pure il viaggio in Barhein, programmato da tempo, è saltato all’ultimo momento, ché lui sarebbe anche partito volentieri, ma pare che la madre e il fratello l’abbiano fatto desistere, e non proprio con le buone maniere. Né la sciagura si limiterà ad abbattersi sull’incauto duca, ieri figlio prediletto della regina, oggi pecora nera della famiglia. A pagare le conseguenze dei suoi errori cominceranno ben presto anche le sue figlie, Beatrice e Eugenia, costrette ad allontanarsi dalla scena al seguito di papà e a privarsi di un consistente apporto economico.

Neglette, squattrinate e coperte di vergogna, così rischiano di finire le due fanciulle. Beatrice, in particolare, già trema mentre davanti agli occhi le si sgretola il sogno più bello, quello del matrimonio da favola con il fidanzato Edoardo Mapelli Mozzi. Annunciate per il 2020, le nozze potrebbero, nella peggiore delle ipotesi, essere rimandate finché non si calmeranno le acque.

Nella migliore, verranno comunque celebrate ma in sordina, senza lo sfarzo che la primogenita di Andrea e Sarah Ferguson desiderava. Niente parata in carrozza per le vie di Londra per lei, niente Tv schierate a riprendere l’evento, ma una location blindata e una manciata di invitati soltanto, con la regina e il principe Filippo a far pesare più di tutti gli altri la loro assenza, e gli agenti di Scotland Yard in allerta per la sicurezza degli sposi. Potrebbe andare peggio di così? Certo che sì. Prima ancora che il duca di York apparisse in Tv, Virginia Roberts aveva già rilasciato alla Bbc un’intervista con la sua versione dei fatti, tenuta finora in stand-by dall’emittente ma in programma per il 2 dicembre.

Anche se i dettagli delle dichiarazioni della donna resteranno top secret fino alla messa in onda, non ci sono dubbi che creeranno non pochi problemi al duca, che rischia anche di essere chiamato a testimoniare in tribunale: quel che è noto è che la signora, che oggi ha 36 anni, è sposata e madre di tre figli, ripercorrerà con dovizia di particolari i suoi incontri con Andrea, con il quale dice di aver avuto rapporti sessuali forzati in tre diverse occasioni tra il 1999 e il 2001. Pare si parlerà anche di un’orgia, alla quale fu costretta a partecipare con il principe, Epstein e altre otto schiave del magnate. Niente di nuovo rispetto a quanto Virginia ha già raccontato agli inquirenti, ma certi particolari, snocciolati in uno studio televisivo e mandati in onda in prima serata davanti a una Nazione assetata di scandali, rischiano di scatenare l’inferno. Un inferno dal quale la monarchia, già fiaccata da quello che è stato ribattezzato il nuovo annus horribilis della regina, potrebbe non avere più la forza di uscire.

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