Michelle Hunziker potrebbe dire basta. Nel frattempo torna con “All together now” sfidando tutti i precedenti negativi

Ha tre figlie (Aurora, Sole e Celeste) e un quarto bimbo, magari un maschietto, avrebbe fatto felice Michelle Hunziker che infatti non ha mai nascosto il suo desiderio di maternità: «Lo diciamo sempre: noi abbiamo ancora il desiderio di un altro bebè ma lasciamo fare alla natura.

Se poi non arriva a un certo punto chiudo, perché ho 41 anni e bisogna chiudere i battenti. Ne ho già tre, sono fortunatissima e non insisto », disse tempo fa a “Mattino cinque” anche se a “Oggi” era stata ancora più chiara e, anzi, aveva dato un indizio in più sul suo desiderio: «ci siamo dati ancora un anno per avere un altro bambino. Poi basta, e saremo felici lo stesso». Era il settembre del 2018 e ora abbiamo abbondantemente superato la soglia dell’anno, Michelle manterrà la sua intenzione? Difficile da dire, perché da una parte la sua unione con Tomaso Trussardi non accenna a diminuire, anzi, è sempre più forte, e dall’altra questi quindici mesi sono stati pieni zeppi di impegni. «Siamo belli accesi. Forse anche perché siamo partiti al contrario: all’inizio abbiamo dovuto confrontarci parecchio perché abbiamo due caratteri opposti.

La noia non fa parte della nostra quotidianità», ha detto Michelle a “Oggi” aggiungendo che un ingrediente della loro relazione è anche la gelosia: «devo dire che Tomaso non mi dà motivo di essere gelosa, è un uomo serio, ma una sera a una festa una ragazza ubriaca era un po’ troppo incollata a lui e mi stavo innervosendo. Quando gli ha messo una mano sul ginocchio, non ci ho più visto, sono andata da lei e le ho detto “ma come ti permetti di toccare mio marito?” e l’ho gentilmente accompagnata fuori dal locale». Per quanto riguarda il lavoro, invece, è stato un anno molto impegnativo con la prima edizione di “All together now”, poi con “Striscia la notizia” e l’avventura ad “Amici celebrities”.

Tutte trasmissioni di grande successo perché il talent musicale vinto da Greg Rega ha chiuso con una media del 15,87%, il tg satirico si conferma sempre fra gli show più visti e anche il talent di Maria De Filippi è andato bene, meglio di come viene dipinto: è vero che le prime puntate condotte da Maria avevano una media intorno al 20% di share e ascolti superiori ai 3 milioni e che con l’avvento di Michelle sono scesi (circa 2,7 milioni e il 16% di share in media), ma sono rimasti comunque su buoni livelli: «Tomaso mi ha dato un consiglio giusto, da imprenditore, non da marito. Mi ha detto: “se sei abituata a prendere voti alti, hai la sindrome del 30 e lode, e quando prendi solo 30 ti abbatti. Guarda i risultati: 2,7 milioni di telespettatori non sono così male”. Ha ragione!», ha detto Michelle che forte di questi risultati è stata richiamata in fretta e furia dai vertici di Mediaset per realizzare la seconda edizione di “All together now”.

In realtà sarebbe dovuta partire in primavera, più o meno un anno dopo la prima, ma il flop della fiction “Oltre la soglia” con Gabriella Pession (media del 9% di share e spesso battuta anche da “Chi l’ha visto?” su Raitre) ha spinto i vertici della rete a fare delle riflessioni. E così da dicembre riparte il talent canoro con la conduzione di Michelle e la presenza fissa di J Ax, Iva Zanicchi, Loredana Bertè e Takagi e Ketra. Il meccanismo è sempre lo stesso: i vari partecipanti si esibiscono cantando delle cover davanti a un muro di 100 esperti del settore (cantanti, produttori, influencer). Se li convince passa il turno fino ad arrivare alla finale quando vincerà il premio di 50 mila euro.

La prima edizione fu un successo ma ci sono dei precedenti che non fanno stare tranquillissimi: il 18 aprile del 2011 si concluse l’undicesima edizione del “Grande Fratello” con la vittoria di Andrea Cocco. I risultati furono ottimi: 5.433.000 spettatori e il 23,55% di share. Cosa fecero i vertici Mediaset? Il 24 ottobre dello stesso anno (quindi sei mesi dopo) partirono con la dodicesima edizione e il risultato fu un crollo: 3.847.000 spettatori e il 17,40% di share di media. Evidentemente la lezione non fu appresa bene perché nel dicembre del 2016 andò in onda la prima edizione di “Selfie – le cose cambiano” con il ritorno di Simona Ventura in prima serata e fu un grande successo di pubblico: 3.377.000 spettatori e il 16,56% di share di media. Un risultato che spinse Mediaset a proporre la seconda edizione dopo appena cinque mesi: a maggio la Ventura tornò in prima serata con risultati però inferiori, 2.527.000 spettatori e il 14,85% di share. Un altro flop. Ora si ripetono con “All together now”: Michelle invertirà la tendenza?

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*