J-Ax, il video di Supercalifragili in testa ai brani più visti su YouTube

Che si fa in casa per ingannare la noia e magari utilizzare al meglio il tempo dilatato che oggi tutti abbiamo in abbondanza? Qualcuno si diverte con il telefonino a realizzare mini show casalinghi, chiamando magari a raccolta gli amici sui social. È quello che ha fatto anche il rapper J-Ax con risultati assai sorprendenti: si è messo a giocare con il figlio Nicolas, 3 anni, travestito da Hulk (ma anche da Spider-Man e da scheletro della notte di Halloween), mentre la moglie Elaina li riprendeva con lo smartphone.

Ha acceso a tutto volume il nuovo singolo estratto dall’ultimo album, ReAle, e ha girato un video. Poi ha chiamato al telefono amici come Rovazzi e Annalisa, più alcuni youtuber e tiktoker, chiedendo loro di spedirgli una clip sulla stessa traccia musicale. Infine ha mixato i vari contributi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il video di Supercalifragili, in testa ai brani più visti su YouTube (come del resto la canzone, tra le più scaricate da Spotify e varie piattaforme musicali).

Una clip che dà anche una mano alla campagna di Save the Children #iomidivertoacasa, dedicata ai bambini. Come è nata l’idea? «Se la vita ti dà dei limoni devi fare la limonata, io vivo seguendo questo detto», racconta a Gente il rapper, comodamente sprofondato sul divano. «Prima che scoppiasse l’emergenza avevamo già programmato la realizzazione di un mega- video con grandi coreografie. Poi è arrivato il virus. Ma ogni crisi va vista come un’opportunità. Così quella che doveva essere una limitazione alla fine ha reso il video addirittura più bello di quello che sarebbe stato altrimenti. E mi sono divertito parecchio a girarlo in casa». Quel che è accaduto dopo è noto ai numerosi fan che lo seguono su Instagram, dove qualche giorno fa J-Ax ha postato questo messaggio: “Io e Hulk vi vorremmo dire che è fuori il video di Supercalifragili.

È stato realizzato nel marzo 2020, in piena quarantena. Perché stare rinchiusi non ci impedisce di rimanere aperti agli altri. Perché rimanere separati ci unisce ancora di più. Perché siamo italiani. E andrà tutto bene”. L’idea, la produzione, la regia e il montaggio sono dello stesso J-Ax, che sempre su Instagram ha ringraziato di cuore tutti gli amici che hanno partecipato al video da casa: i cantanti Annalisa e Luca Di Stefano, Rovazzi, e poi gli artisti della scuderia di Web Stars Channel, Karen Kokeshi, Surry, St3pny, Anima, Jessica Brugali, Simone Berlini, Lorenzo Antonelli, Nicolò Robbiano, Giulia Costantino, Iamzangare e Danny Lazzarin. Ma come è riuscito a organizzare tutto questo stando tra le pareti di casa? «Ho coinvolto amici e colleghi mandando messaggi vocali, e mail ai manager per quanto riguarda gli artisti di TikTok che non conoscevo personalmente.

Per fortuna ho una buona reputazione per cui tutti mi hanno detto sì al volo, sia gli amici sia quelli che mi conoscevano solo come artista». Il brano lancia un messaggio importante: per trovare la felicità non basta la pillola di Mary Poppins (Supercalifragili è ispirato alla canzone della celebre baby sitter, Supercalifragilistichespiralidoso) ma bisogna affrontare le difficoltà. «Sì, la canzone va d’accordo con il periodo che stiamo vivendo: nelle nostre fragilità dobbiamo trovare la forza per essere super. Anzi siamo super, proprio perché siamo fragili». Messaggio condiviso dai tanti giovani artisti che hanno collaborato con lo “zio Ax”. Uno per tutti: Surry, artista della squadra di Web Stars Channel, a cui chiediamo se sia stato complicato lavorare in “remoto”. «Fortunatamente al giorno d’oggi con uno smartphone e una connessione Internet si possono scambiare idee e creare contenuti senza problemi», racconta lo youtuber. «Il tutto tra WhatsApp e mail, ma con la coordinazione della nostra agenzia per non perdere nessun pezzo per strada. Poi il lavoro in sé è andato veloce: le singole clip durano pochi secondi. Per farle bene e sincronizzarle con la canzone ci ho messo una decina di minuti l’una». Il resto è già storia, almeno per quanto riguarda la musica ai tempi della quarantena, dato che il video ha subito fatto centro e sono arrivati milioni di clic.

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