Giancarlo Magalli continua ad infierire su Adriana Volpe

È il nostro Beautiful casareccio. La lite perenne tra Giancarlo Magalli e Adriana Volpe, una guerra mediatica che (forse) non finirà mai. Tanto che ormai ci chiediamo: c’è dietro qualcosa che non sappiamo? È un rapporto di quelli che trovano vita solo nell’attacco continuo? Si detestano così tanto da non riuscire a smettere di lanciarsi addosso stracci?

E pensare che tutti dicevano che dopo il coronavirus saremmo diventati tutti più buoni… Invece siamo rimasti i soliti e ogni due o tre mesi arriva immancabile la polemica accesa tra i due conduttori. Che però ci dà un senso di normalità. Finché loro due si attaccano, la nostra routine prosegue senza contraccolpi». Così Maria Volpe (nessuna parentela con Adriana) sul Corriere della Sera. Le divergenze tra i due partono da lontano e sono culminate nel 2017 in screzi televisivi durante I fatti vostri, che hanno costretto l’azienda a separarli. E la vicenda ha avuto poi anche strascichi legali, con la querela per diffamazione portata in tribunale da Adriana Volpe.

Versione di Magalli: «Abbiamo lavorato insieme otto anni e sono stati un po’ faticosi, perché quando non vai d’accordo con qualcuno, certamente un po’ si fa fatica… Io ho anche mandato messaggi di pace, però lei ha le sue posizioni». Però era stato piuttosto pesante: «In tv è più facile tra le donne trovare una qualità minore: infatti troppo spesso lavorano, non tanto perché brave ma perché un po’ raccomandate. Allora ci vuole pazienza». Versione di Volpe: «Negli anni lui me ne ha fatte tantissime. Lavoravo con lui da sette, otto anni, sono l’unica a essere durata. Avevo il record. Le altre più di due anni non duravano. Perché lui le cambiava. Ti dico, nomi come Mara Carfagna, Matilde Brandi.

Tutte duravano sempre pochissimo, in modo tale da gira la ruota e avanti un’altra». C’è dietro qualcosa che non sappiamo? A essere sinceri, importa poco cosa ci sia dietro. Importa piuttosto capire perché un signore di 73 anni, l’inventore dei fagioli della Carrà, con una invidiabile carriera televisiva alle spalle (anche se spesso il suo compito è stato quello di “tappabuchi”, chiamato all’ultimo per metter una pezza a un programma che non funzionava), un idolo del web (i The Pills lo hanno chiamato a interpretare se stesso), perda tutto questo tempo a infierire su Adriana Volpe, non proprio una showgirl da prima serata. L’ipotesi più probabile è che da anni Magalli fa una brutta televisione (quella di Michele Guardì) e sfoga così la sua insoddisfazione, non sapendo rinunciare alla luce delle telecamere.

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