La ballerina racconta il momento che sta vivendo tra impegni internazionali, il trasferimento a Londra, i ricordi difficili dell’infanzia e una nuova serenità sentimentale.
A Verissimo, Giulia Stabile ha fatto il punto sulla sua vita professionale e personale, parlando del percorso che l’ha portata oggi a esibirsi sui palchi internazionali accanto a Rosalía. Nel corso dell’intervista con Silvia Toffanin, la ballerina ha descritto una fase intensa, segnata da lavoro, cambiamenti importanti e da un equilibrio personale che appare in evoluzione.
A 24 anni, Giulia Stabile è entrata nel corpo di ballo che accompagna Rosalía nel suo tour internazionale, un risultato che rappresenta uno dei passaggi più rilevanti della sua carriera. L’esperienza fuori dall’Italia le ha consentito di vivere da vicino una dimensione artistica nuova, con ritmi serrati e una quotidianità profondamente diversa rispetto agli esordi televisivi che l’hanno resa nota al grande pubblico.
Durante l’intervista, la ballerina ha ammesso la fatica di questo periodo, legata agli spostamenti e agli impegni professionali, ma ha anche sottolineato quanto il momento attuale coincida con la realizzazione di un obiettivo coltivato a lungo. «Sono stanca in questo periodo, ma sto vivendo il mio sogno più grande, di calcare i palchi internazionali», ha dichiarato. Nelle sue parole emerge il senso di un percorso costruito nel tempo, fatto di studio, lavoro e continuità.
Ripercorrendo le tappe della sua crescita, Giulia Stabile ha ricordato l’importanza di Amici, esperienza che considera ancora centrale nel proprio cammino artistico. Il programma, da cui è partita la sua notorietà, continua per lei a rappresentare un luogo di formazione, anche ora che il suo ruolo professionale è cambiato. «Era un mio grande sogno e continua a essere una scuola per me, anche da professionista», ha spiegato, aggiungendo anche: «Mi sento tanto cresciuta».
Nel racconto della sua ascesa, un passaggio significativo è stato dedicato alla famiglia. Giulia Stabile ha ringraziato i genitori per il sostegno ricevuto nel corso degli anni, non solo dal punto di vista morale ma anche pratico. «Mi hanno sempre supportata, anche economicamente. Hanno fatto tanti sacrifici e continuano a farli», ha detto, riconoscendo il peso concreto dell’aiuto familiare nel suo percorso di formazione e nella possibilità di inseguire una carriera artistica.
Nel corso della trasmissione, la ballerina ha affrontato anche un capitolo più delicato della sua storia personale, parlando degli episodi di bullismo subiti da bambina. Si tratta di un’esperienza che ha lasciato un segno profondo e che per molto tempo ha inciso sul suo modo di vivere alcuni spazi e alcune relazioni. «Mi tagliavano il giubbotto, avevo paura a passare davanti alla scuola, oggi no», ha raccontato. Un passaggio che restituisce il cambiamento maturato negli anni e la distanza presa da un periodo doloroso.
Rispetto a quella fase, Giulia Stabile ha spiegato di avere sviluppato una nuova consapevolezza. Guardando al proprio presente, segnato da risultati professionali visibili e riconosciuti, ha aggiunto: «Sono sicura che i bulli stanno seguendo i miei traguardi e questo mi rende orgogliosa». Le sue parole indicano la volontà di trasformare una ferita in una prova superata, senza nascondere ciò che è stato.
Un altro tema affrontato nell’intervista è stato quello dell’ansia, condizione con cui ha dichiarato di aver imparato a convivere. La ballerina ha parlato di un percorso personale non immediato, ma che le ha consentito di trovare una gestione più stabile delle proprie fragilità. «Ho imparato a convivere con l’ansia. Pensavo di non riuscirci ma ci sono riuscita, e ce la possiamo fare tutti», ha affermato. Nello stesso contesto, ha anche precisato: «Non sono una persona rancorosa, più della rabbia conosco la tristezza».
Accanto alla dimensione professionale e ai temi più intimi legati alla sua crescita, una parte dell’intervista si è concentrata inevitabilmente sulla vita privata. Giulia Stabile non ha fornito dettagli precisi né ha fatto nomi, ma ha lasciato intendere di vivere una fase di scoperta anche sul piano sentimentale. Oggi la ballerina vive a Londra, città in cui ha costruito una nuova quotidianità lontano dall’Italia. «Io vivo a Londra. Mi sono creata una famiglia, degli amici e ho tutto», ha spiegato.
Parlando di sentimenti, Giulia Stabile ha scelto parole misurate, senza sbilanciarsi oltre, ma lasciando emergere un’apertura rispetto al passato. «Amore è una parola enorme, lo sto scoprendo», ha detto nel salotto di Silvia Toffanin. Una frase che ha richiamato l’attenzione del pubblico, soprattutto perché accompagna un momento di trasformazione evidente anche sul piano personale.
Alla domanda su un’eventuale esposizione pubblica della sua vita sentimentale, la risposta è stata prudente ma non del tutto chiusa. «Se scegliessi di mostrarlo, lo vedrete», ha affermato, confermando la volontà di mantenere per ora una certa riservatezza. La ballerina sembra dunque preferire una linea netta tra ciò che condivide con il pubblico e ciò che, almeno in questa fase, intende proteggere.
Per i prossimi mesi, l’agenda di Giulia Stabile resterà legata soprattutto agli impegni con il tour di Rosalía e alla gestione della sua vita tra Londra e l’Italia. Sul fronte professionale, il momento appare particolarmente dinamico, con un’esperienza internazionale che potrebbe rappresentare una tappa decisiva per il suo futuro artistico. Sul piano personale, invece, le sue dichiarazioni delineano una fase di costruzione, ancora in parte custodita, ma raccontata con chiarezza e misura.
