Spettacolo e Tv

Samuel Peron adesso con Sabrina Salerno fanno scintille

Una passione per il ballo nata in tenerissima età, tante soddisfazioni professionali e un brillante percorso formativo culminato con la laurea in Scienze Motorie. Samuel Peron, determinato ed elegante, è un veterano di Ballando con le stelle e, nell’attuale edizione, la sua compagna di viaggio è la bellissima Sabrina Salerno. Nella vita, invece, Samuel è fidanzato con la splendida attrice Tania Bambaci, accanto a lui da nove anni. Quest’anno a Ballando con le stelle la tua “allieva” è Sabrina Salerno, una donna forte e determinata esattamente come te. Cosa nasce dall’incontro di due caratteri così “tosti”?

«In un primo momento è capitato che ci scontrassimo, non tanto per il fatto di avere due caratteri simili, ma perché Sabrina è abituata a dominare il palco da sola ed ha faticato ad accettare che qualcun altro le dicesse cosa fare; terminata questa fase, devo ammettere che si è creata una grande complicità perché è una donna fantastica e, soprattutto, pronta a mettersi in discussione pur di imparare».

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A parte l’indiscussa bellezza della danza, qual è la vera magia di Ballando con le stelle? «Si tratta di uno show che riesce a far uscire fuori la vera indole delle persone; il ballo ti mette a nudo, toglie molte sovrastrutture e credo sia questa la vera forza del programma: l’essere vero».

Cosa apprezzi maggiormente nei concorrenti? «Il coraggio che hanno di mettersi in discussione in un ambito di cui sono completamente digiuni. Non dobbiamo dimenticare che si tratta di artisti, sportivi o professionisti con una grande carriera alle spalle che si espongono a critiche spesso spietate, inoltre, ballare in diretta su Rai Uno dinanzi al grande pubblico non è semplice per  nessuno».

Che insegnante sei? «Esigente, do molto e pretendo altrettanto in cambio dai miei allievi; certamente mi pongo in maniera diversa in base alle situazioni: se devo far innamorare del ballo le persone, gioco molto sulla goliardia, se, invece, ho dinanzi a me qualcuno che vuole imparare passaggi coreografici o prese, divento molto più tecnico».

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Parliamo un po’ di te. Ad aprile compirai quarantanni. E tempo di bilanci. «Non ti è sfuggito eh! (ride). Proprio l’altro giorno parlavo con Milly Carlucci e consideravo il fatto che sono entrato a Ballando con le stelle a ventitré anni e ne ho quasi quaranta, entrambi stentavamo a crederci. Comunque posso dirmi soddisfatto di quanto ho costruito fino a oggi sia a livello personale che professionale».

Hai altri progetti in cantiere? «Continuerò a proporre lo spettacolo che ho portato in tour l’estate scorsa in cui, oltre alla danza, è protagonista anche la musica con un ottimo gruppo e c’è grande interazione col pubblico; mi sto dedicando anche a direzioni artistiche e stage perché amo tenere molte frecce al mio arco».

C’è un aspetto del tuo carattere che vorresti migliorare? «Vorrei essere più ironico. Gli amici mi prendono in giro dicendo che alle mie battute non ride nessuno, ma non me la prendo».
Hai iniziato a ballare a quattro anni, hai mai avuto la sensazione di aver messo da parte un po’ della tua giovinezza?

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«Ad essere sincero non ho sentito il peso delle rinunce, anzi, rifarei tutto esattamente alla stessa maniera. Sono cresciuto a contatto con la natura, la mattina, prima di andare a scuola, andavo a correre nei campi ed ero felice, non ho mai avvertito nessuna mancanza e, soprattutto, non avrei mai pensato che la mia passione, un giorno, sarebbe diventata un lavoro».

Negli anni sei diventato più solare e sorridente, di chi è il merito? «Certamente di Tania, la mia compagna, che ha una solarità tutta sua e mi ha insegnato a essere positivo. Col tempo sono diventato anche meno suscettibile e meno permaloso». Insemina questo matrimonio più volte annunciato ci sarà? «Certo che ci sarà, magari il prossimo anno».

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