Memo Remigi parla della moglie Lucia: ''Mi ha perdonato qualche scivolone''

Artista elegante, gentile, mai sopra le righe: Memo Remigi a fatto della signorilità la sua cifra stilistica; icona della musica, grazie al suo sorriso rassicurante e ai suoi brani romantici è entrato nel cuore di tutti, ma lui è molto di più dell’artista che siamo abituati a vedere dietro la tastiera di un pianoforte e lo dimostra la sua attuale partecipazione a Ballando con le stelle dove sta mettendo in luce una grande verve ed un’incredibile voglia di mettersi alla prova.

Con la partecipazione a Ballando con le stelle quale messaggio vuole lanciare? «Mi piace comunicare che la vita deve essere vissuta fino all’ultimo, non voglio sentire la parola “ormai” perché non è mai troppo tardi per rimettersi m gioco e iniziare una nuova avventura».

Quali sono le sue impressioni fino a questo momento? «Molto positive, mi sto divertendo e sono felice che stiano venendo fuori aspetti della mia personalità che molti non conoscevano».

Ovvero? «Il mio essere scanzonato, l’abitudine, che porto sin da quando ero ragazzo, di fare un po’ il “capobanda”, l’ironia e l’autoironia. Non sono solo un artista in camicia e cravatta, figlio di un industriale e di buona famiglia che, seduto al pianoforte, canta canzoni romantiche come Innamorati a Milano. Amo mettermi alla prova in una continua sfida con me stesso».

Lei, in tutta sincerità, ha mai pronunciato la parola “ormai”? «Confesso che, dopo la morte di mia moglie, ho pensato di non farcela, ma, dopo qualche tempo, ho capito che sarebbe stato inutile piangersi addosso.

Oggi sono certo che Lucia mi è sempre accanto e la dimostrazione sono le tante offerte di lavoro che ho ricevuto e che mi hanno permesso di accantonare il dolore. Vede, anche adesso che sto parlando con lei, scopro che la strada dinanzi al mio albergo è Via di Santa Lucia, sono certo che anche questo è un segno della sua presenza».

Come ricorda sua moglie? «Posso riassumere la sua persona con quattro termini: fidanzata, moglie, amante e mamma. Il nostro è stato un grande amore durato dal 1963 al 2021. Lei era una donna bellissima e intelligente che mi ha perdonato qualche scivolone. Quando le chiedevano: “Come va il matrimonio con Memo?” lei sdrammatizzando rispondeva: “Beh, tra alte e basse, andiamo avanti e sorride)».


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