Dove diavolo sei, Putt**a? Siamo qui da un’ora sotto la porta!” urlò zia Lucia
Improvvisamente, una telefonata improvvisa interruppe il silenzio della mattina, infrangendo la pace della stanza. Con grande fatica, Marina aprì gli occhi appesantiti dal sonno e si protese verso il comodino. Lo schermo si illuminò con il nome “Zia Lucia“. Il suo cuore si strinse involontariamente: la loro ultima conversazione risaliva a più di un anno […]










