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Enrico Mentana chi è: età, carriera, ex moglie, compagna, figli, Francesca Fagnani, Michela Rocco e vita privata

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Enrico Mentana oggi sarà ospite ad oggi è un altro giorno il programma condotto da Serena Bartone Serena Bortone. L’amatissimo giornalista e direttore TG La7 racconta la sua vita privata è lavorativa. Vediamo insieme alcuni dettagli su Enrico Mentana.

CHI È ENRICO MENTANA?

Enrico Mentana è nato a Milano il 15 gennaio 1955, primogenito del giornalista sportivo Franco Mentana e di Lella, ebrea. Enrico è cresciuto nel quartiere milanese del Giambellino e ha frequentato il Liceo – Ginnasio Alessandro Manzoni. Diventa ben presto direttore della rivista Giovane Sinistra: si iscriverà poi alla Facoltà di Scienze politiche senza però mai conseguire la laurea. Nel 1982 è diventato giornalista professionista. La sua lunga carriera è iniziata in Rai, fino a che nel 1992 ha fondato il telegiornale di Canale 5. Nel febbraio 2009, poco dopo la morte di Eluana Englaro, ha annunciato le dimissioni dalla carica di direttore editoriale di Mediaset. Enrico Mentana passerà così a LA7 diventando direttore del TG. Nel 2018 ha avviato una nuova iniziativa editoriale, Open, un giornale online composto da 25 giovani giornalisti.

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LA VITA PRIVATA DI ENRICO MENTANA

Enrico Mentana nel 2002 ha sposato Michela Rocco di Torrepadula, ex miss Italia 1987, con la quale ha avuto due figli, Giulio e Vittoria. Ha anche altri due figli, Alice e Stefano, nati da precedenti relazioni. All’inizio del 2013 si è separato dalla Rocco di Torrepadula e ha una nuova compagna, la giornalista Francesca Fagnani.

CURIOSITÀ SU ENRICO MENTANA

  • Il suo sport preferito è l’atletica leggera.
  • Enrico Mentana è un grande tifoso dell’Inter.
  • Enrico Mentana è stato protagonista nel luglio 2019 del video di Fabio Rovazzi, Senza pensieri.

Francesca Fagnani

Qualcosa bolle in pentola, Poi bisogna vedere se arriva a cottura. Scherzava, Francesca Fagnani, interrogata sul futuro prossimo prima che sul sito specializzato in affari di tv, tvblog.it, uscisse la notizia che la vuole impegnata, nella prossima stagione in cui si cura la conduzione di talk show in prima serata su Rai 2. Una promozione logica, la sua dopo aver ideato e condotto due stagioni di belve, in onda sul canale 9. Un programma di interviste diverso dal solito, Dov’è la Fagnani ha voluto far conoscere al pubblico le donne forti in modo del tutto insolito.
Ho fatto un percorso di studi che mi avrebbe portato altrove 2 punti Dopo la laurea ho fatto un dottorato di ricerca in filologia dantesca e per un anno studiato a New York. Quando ero lì ho iniziato uno stage in RAI, completamente per caso. Ricordo che mettevo in ordine le videocassette Beta, che erano enormi, e nel frattempo respiravo l’aria della redazione. Ma io, che all’epoca Avrò ò avuto 24 25 anni, non immaginavo di continuare su quella strada.
Non ho mai rischiato di avere un posto a tempo indeterminato, però ho lavorato tanti anni con Minoli e altrettanti con Santoro perché mi hanno messo un mestiere nelle mani, soprattutto Santoro, al quale devo molto. i miei Dunque erano felicissimi. Mia mamma oggi non c’è mentre mio padre ancora oggi ricordato che mi occupo di criminalità, mi chiede “Francesca, ma non sarà pericoloso?” e io ovviamente rispondo di no.
Sì, mi sono trovata in situazioni non sempre facili, anzi. Ma non sono una sprovveduta: mio obiettivo, quando vado in zona complicate, Non è quello di farmi aggredire né di far aggredire la mia troupe, ma raccontare quel mondo, per farlo conoscere al pubblico che avrà così l’opportunità di giudicarlo. Quando verrete ho raccontato i ragazzini di camorra, le donne di camorra è il carcere e minorile sono stata molto tempo a contatto con queste persone.
E ho capito che in certi contesti non giustificano certe determinate scelte, ma fanno capire perché si scelgono certe strade, a volte obbligate, e non ha altre. Le persone che mi hanno raccontato le loro esperienze si sono fidate perché non volevo strumentalizzare, ne spettacolarizzare.
Nella vita non sono una donna coraggiosa: se esco la sera e torno a casa tardi Non trovo parcheggio sotto casa, nel tragitto della macchina a fortuna ho paura. Però se devo andare a Tor Bella Monaca o a Campi a in altri quartieri difficili lo faccio Maggiore leggerezza. I criminali non cercano visibilità: preferiscono il silenzio e non gli interessa aggredire.
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