Morto a 33 anni Alfredo Quintana, portiere di pallamano del Porto colpito da arresto cardiaco

Purtroppo non c’è stato nulla da fare per Alfredo Quintana. Il popolare giocatore di pallamano portoghese dopo diversi giorni di agonia, è morto. Il portiere nella giornata di lunedì aveva accusato un arresto cardiaco mentre era in campo per allenarsi con il Porto.

Condizioni disperate e danni gravissimi per l’estremo difensore 33enne che si è spento nel pomeriggio di oggi.  Tanti i messaggi di cordoglio per lui, compreso quello della squadra di calcio del Porto. Alfredo Quintana morto dopo l’arresto cardiocircolatorio in allenamento

La notizia che nessuno voleva leggere è purtroppo arrivata nel pomeriggio di oggi. Alfredo Quintana è morto, per le conseguenze dell’arresto cardiocircolatorio che lo ha colpito nella giornata di lunedì in occasione di un allenamento. Il portiere di pallamano del Porto e della nazionale portoghese alla fine si è dovuto arrendere, ai gravissimi danni causati dal malore anche a livello cerebrale, con le sue situazioni che sin da subito erano state definite disperate. Ad ufficializzare il tutto ci ha pensato proprio il suo club con queste parole: “Il messaggio che non abbiamo mai pensato di condividere: il nostro caro Alfredo Quintana è deceduto oggi. Sarai ricordato per sempre come uno dei nostri. Un vero dragone. Riposa in pace, Eterno Quintana!”.
La carriera di Alfredo Quintana, icona della pallamano portoghese

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Tantissimi i messaggi di cordoglio per Alfredo Quintana, che ha lasciato un segno e un’eredità importante nel mondo dello sport. Compagni, avversari, squadre portoghesi e internazionali hanno subito twittato parole d’affetto per ricordare lo sfortunato 33enne. Una vita per lo sport e per la pallamano quella di Quintana che ha sempre giocato nel Porto per ben 11 stagioni, difendendo la porta anche della nazionale lusitana dal 2014 al 2021 con 56 presenze. Al suo attivo 6 campionati, una coppa portoghese e due supercoppe, con tanti riconoscimenti individuali. Una vera e propria icona per il Porto, che anche con la sua squadra di calcio nei giorni scorsi si era virtualmente schierata al suo fianco, con una bella coreografia sul campo d’allenamento.

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