Litiga con il marito per la gestione del gatto e lui la accoltella: è gravissima

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Una donna è stata aggredita dal marito dopo che i due hanno iniziato una discussione per la gestione del gatto: l’uomo ha impugnato un coltello e l’ha accoltellata.

Un litigio futile culminato in un'aggressione: è quanto accaduto nella giornata di martedì 2 agosto a Ostiano, comune in provincia di Cremona. Una coppia di coniugi avrebbe avuto una discussione nel loro appartamento in merito alla gestione di un gatto. La donna avrebbe infatti espresso il desiderio di voler tenere l'animale. Il marito invece era contrario.

L'uomo ha impugnato il coltello e aggredito la moglie

La discussione è diventata sempre più animata fin quando l'uomo non avrebbe impugnato un coltello e avrebbe aggredito la moglie, una donna di 48 anni. È stato lo stesso marito a chiamare il numero unico delle emergenze 112. Sul posto sono intervenuti i medici e i paramedici del 118 che hanno trovato la 48enne, che si chiamerebbe Marina Viassone, in una pozza di sangue.

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Il 56enne è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio

La donna è stata trasferita d'urgenza in ospedale e ricoverata in terapia intensiva all'ospedale Maggiore di Cremona: le sue condizioni sono gravissime. Gli operatori sanitari hanno poi allertato i carabinieri: i militari, coordinati dal sostituto procuratore Chiara Treballi, hanno arrestato il 56enne Carmelo Marino con l'accusa di tentato omicidio aggravato dai futili motivi. Dagli approfondimenti è emerso che l'uomo ha alcuni precedenti.

Ha confermato il litigio per la gestione del gatto

Marino, che è difeso dall'avvocato Santo Maugeri, è stato già ascoltato dal giudice per le indagini preliminari: durante l'interrogatorio di garanzia ha confermato che i due avrebbero iniziato a discutere proprio per la convivenza e la gestione dell'animale.

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