Dove e come vedere Milan Juventus diretta tv e live streaming gratis

Dove vederla

La partita si giocherà oggi sabato 23 gennaio 2022 allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro di Milano con il calcio d’inizio fissato per le ore 20.45. Il match può essere visto in diretta ed esclusiva da Dazn. Gli abbonati potranno vederlo su una smart tv scaricando in questo modo l’app della piattaforma oppure nel caso dei normali televisori, utilizzando dei dispositivi come una console di gioco Xbox e Playstation, Amazon Fire stick, Google chromecast, Apple tv box o simili. Il match sarà visibile anche in diretta streaming solo ed esclusivamente su Dazn. In questo caso bisognerà accedere al sito della piattaforma, oppure scaricando l’app su dispositivi come pc, smartphone o tablet. Telecronaca affidata a Stefano Borghi con il commento tecnico di Massimo Ambrosini.

Una certezza: nonostante non segni a San Siro dal 12 settembre, Zlatan Ibrahimovic guiderà l’attacco del Milan e alle sue spalle ci sarà ancora Brahim Diaz. Giroud e soprattutto Rebic, l’hombre del partido quando il Milan sfida la Juventus, andranno in panchina. Pioli si porta comunque dietro alcuni dubbi in vista di stasera: due in difesa, uno a centrocampo e l’altro nel terzetto dei trequartisti, ma al tempo stesso recupera tre giocatori assenti con lo Spezia, ovvero Romagnoli (negativo al Covid), Tonali (squalificato) e Bennacer (eliminato in Coppa d’Africa). Mancano ovviamente Kjaer, Tomori e Kessie, ma Pioli ha vissuto giorni peggiori.

In più il tecnico avrà anche Calabria con una settimana in più di allenamenti e che dovrebbe scalzare Florenzi dalla casella di terzino destro, mentre Kalulu è favorito su Gabbia per affiancare Romagnoli al centro della difesa. A centrocampo tre giocatori in lizza per affiancare il leader Tonali: Krunic sembra avere al momento una chance in più di Bakayoko (mai del tutto convincente) e Ben-nacer (comunque rientrato giovedì notte e allenatosi in gruppo solamente ieri). Infine Messias si gioca il posto da ala destra con Saelemaekers. La squadra verrà accolta all’arrivo a San Siro dagli ultras della Curva Sud che per scelta poi non entreranno fra i 5.000 tifosi ammessi allo stadio.

Alla fine la Juventus dovrebbe presentarsi questa sera a Milano con il 4-4-2: è quanto emerso nelle ultime prove alla Continassa. Un sistema di gioco che prevede come laterali Cuadrado a destra e McKennie a sinistra, con Bemardeschi che andrebbe a sedersi inizialmente in panchina. Una posizione più avanzata per il colombiano per sfruttarne le ritrovate caratteristiche di corsa e di proposizione sulla fascia destra, come visto contro l’udinese in campionato e contro la Sampdoria in Coppa Italia, quando aveva realizzato le rete del vantaggio bianconero. E per far alzare Cuadrado, Allegri pensa a De Sciglio titolare fin dal primo minuto sulla corsia destra, mentre nelle ultime ore Alex Sandro sembra aver vinto la concorrenza di Pellegrini sulla fascia opposta. Una scelta del brasiliano come titolare vorrebbe dire, perii tecnico, privilegiare l’esperienza in un big-match come quello contro il Milan.

Allegri va al Meazza senza gli infortunati Bonucd e Chiesa: il primo è ancora messo fuori causa da un problema muscolare, mentre il secondo oggi verrà operato a Innsbruckper ricostruire il legamento crociato anteriore sinistro laceratosi contro la Roma (l’operazione era slittata a causa di imo stato febbrile dell’attaccante). Non ci sarà Ramsey, che si è negativizzato dal Covid e che è sempre in attesa di un acquirente. Del gruppo fa parte anche Aké, che si è meritato la fiducia dello staff dopo la bella prestazione nei minuti finali contro la Sampdoria. Per quanto riguarda i centrali, dunque, il tecnico bianconero ritroverà dall’inizio capitan Chiellini al posto di Rugarli e al fianco di De Ligt, mentre il centrocampo sarà completato in mezzo dalla coppia Locatelli-Rabiot, che dà più garanzie sul piano fisico. In attacco la Juventus si affida al duo composto da Dybala e Morata, un assetto che potrebbe cambiare se Allegri optasse all’ultimo per un 4-2-3-1. In questo caso Morata sarebbe la punta unica, con Dybala arretrato alle sue spalle affiancato ai lati da Cuadrado e da McKennie.

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